Al fine di contenere la spesa energetica delle nostre case, entro il 31 dicembre 2016 scatterà l’obbligo di installare valvole termostatiche con i contabilizzatori di calore su ciascun termosifone del proprio appartamento. L’obbligo riguarderà tutti gli abitanti della penisola che risiedono in condomini con riscaldamento centralizzato. Si tratta di meccanismi di termoregolazione che permettono una suddivisione del calore nelle diverse stanze dell’appartamento, consentendo di escludere automaticamente il termosifone una volta che la camera ha raggiunto la temperatura desiderata in base al livello impostato, da 0 a 5. I contabilizzatori o ripartitori di calore sono, invece, apparecchiature che quantificano il calore effettivamente consumato.
Un futuro risparmio per i consumi energetici e la salute dell’ambiente, m
a quanto si deve spendere oggi per adempiere all’onere previsto dalla legge?

RISPARMIO ENERGETICO E AMBIENTE

L’obiettivo dichiarato è quello di contenere la spesa energetica delle abitazioni, come da cosiddetto ‘Protocollo 20-20-20’ che prevede per il 2020 di diminuire del 20% le emissioni di Co2, incrementando nella stessa percentuale le fonti rinnovabili di energia. E grazie a questo intervento di risparmio energetico, si prevede di consentire un risparmio medio annuale tra il 10% e il 30% del totale del combustibile utilizzato da ogni condominio.

I COSTI DELLE VALVOLE TERMOSTATICHE

Secondo una simulazione fatta dal Sole 24 Ore, per un appartamento di 80 mq dotato di 6 caloriferi servono 1.055 euro di spesa per installare le valvole termostatiche (in media si tratta di un’operazione che costa 120 euro a calorifero), compresi i costi per adeguare le pompe di circolazione dell’impianto condominiale da portata fissa a variabile. Importo che sfrutta già il maxi sconto fiscale del 65%.

LE SANZIONI

I condomini che non osserveranno la legge saranno soggetti ad una sanzione amministrativa compresa tra i 500 e i 2500 euro, a seconda delle disposizioni adottate dalle singole Regioni.

Condividi